Primo piano

La Lega vince il derby del Centrodestra, al via l’analisi delle preferenze

Le verifiche elettorali a Palazzo Zanca delineano il nuovo volto del Consiglio comunale di Messina, regalando il primo verdetto ufficiale: la Lega si aggiudica l’attesissimo “derby” interno al Centrodestra contro Fratelli d’Italia. L’Ufficio centrale elettorale, presieduto dal magistrato Giuseppe D’Agostino, ha concluso il conteggio dei voti di lista assegnando il trentaduesimo seggio al Carroccio. Una vittoria che sancisce la riconferma in aula del salviniano Cosimo Oteri e lascia momentaneamente fuori la meloniana Debora Buda. Conclusi i voti di lista, l’attenzione si sposta ora sul controllo dei consensi personali. Le operazioni sui voti di preferenza impegneranno il Seggio centrale per l’intera settimana e riguarderanno esclusivamente i partiti che hanno superato lo sbarramento del 5%. Non si escludono sorprese e ribaltamenti dell’ultima ora, in particolare nei casi di candidati separati da pochissimi voti, sia tra le fila della coalizione a sostegno del sindaco Basile sia tra i banchi dell’opposizione. La geografia della nuova aula vede Sud chiama Nord guidare con 7 seggi, seguita da Basile Sindaco (4), Partito Democratico (3), Messina Protagonista (3), Federico per Messina (3) e Amo Messina (3). Due seggi ciascuno vanno a Fratelli d’Italia, Lega, Popolari e Autonomisti, e Marcello Scurria Sindaco. Per l’insediamento del Consiglio si ipotizza l’inizio di luglio, mentre restano attese le nomine della giunta Basile, decisive per far scattare le surroghe dei primi dei non eletti.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio