La gioia del Messina, i rimpianti dell’ Igea
Si chiude nel migliore dei modi il 2025 al Franco Scoglio per il Messina che si toglie la soddisfazione di battere la capolista Igea Virtus davanti al suo pubblico. Una vittoria da grande squadra firmata da Francesco Saverino alla quarta rete stagionale. I ragazzi di mister Romano sanno soffrire quando gli avversari creano, e si mostrano solidi in difesa confermando ancora una volta la retroguardia peloritana come la meno battuta del campionato. Il fattore campo, poi, ha fatto la differenza permettendo di centrare la seconda vittoria consecutiva ancora di misura. A questo punto sono 7 le vittorie stagionali così come i clean sheet di Sorrentino in 16 partite. Sorride ancor di più la classifica, dal momento che ora la zona salvezza dista appena 4 lunghezze. Un risultato frutto dei 27 punti raccolti fin qui dai giallorossi, con una media da alta classifica. Sulla carta il mese di dicembre si presentava ostico per i peloritani che, Vigor Lamezia a parte, si trovano di fronte le squadre di vertice. Per adesso i numeri dicono 6 punti su 6, 2 gol fatti e soprattutto 0 subiti. Prossimo appuntamento prima delle festività, in trasferta con il Milazzo per un altro derby complicato. Intanto arrivano novità importanti anche in termini societari. Perché la Figc ha attribuito formalmente questa mattina all’Acr Messina 1900 di Justin Davis e Morris Pagniello il titolo sportivo di serie D derivante dalla società dichiarata fallita 3 mesi fa. Si conclude così il lungo e articolato percorso amministrativo che ha tenuto col fiato sospeso i tifosi giallorossi.
