Inchiesta rifiuti gonfiati, tre assoluzioni
Il processo sui rimborsi per lo smaltimento dei rifiuti dell’ospedale Papardo, seguito all’indagine della Guardia di Finanza del 2021, si è chiuso con l’assoluzione di tutti gli imputati. La giudice monocratica Rita Sergi ha assolto Gina Landro, legale rappresentante della srl Medieco servizi, la società che si era aggiudicata il servizio di ritiro e smaltimento dei rifiuti speciali ospedalieri al Papardo, e i due autisti che effettuavano il trasporto dei rifiuti Santo Campailla e Massimo Caraci. Tutti e tre erano accusati di truffa aggravata mentre Landro doveva difendersi anche dalla contestazione di frode in pubbliche forniture in quanto avrebbe utilizzato per la pesatura dei rifiuti uno strumento metrico irregolare. Nel 2021 l’attenzione dei finanzieri del Nucleo di polizia economica e finanziaria si focalizzò sulle risultanze della “gara di bacino” indetta dall’Asp di Catania, in qualità di capofila, e quelle della gara indetta dalla Centrale unica di committenza della Regione Sicilia relative alle aziende sanitarie e agli ospedali della Sicilia orientale.
