Primo piano

Inchiesta Liberty Lines, tante le anomalie non segnalate

La Liberty Lines è accusata di aver accresciuto indebitamente i propri profitti incassando ingenti contributi dalla Stato nonostante il mancato rispetto delle condizioni di trasporto contemplate dal contratto pubblico stipulato, con particolare riferimento alle procedure e ai protocolli di sicurezza previsti per i trasporti veloci per passeggeri sulle rotte che collegano la Sicilia alle isole minori (Eolie, Egadi, Pelagie, Pantelleria, Ustica), quale profitto dei reati di truffa ai danni dello Stato, corruzione e frode nell’esecuzione di un servizio pubblico ipotizzati nei confronti di soggetti riconducibili alla governance della società, alla sua compagine sociale e ai suoi manager e dirigenti. Per questo la Guardia di Finanza ha eseguito un sequestro preventivo per oltre 100 milioni sull’intero compendio aziendale e sulle quote sociali della società armatrice. Durante le indagini è inoltre emerso come venissero nascoste le avarie per evitare di avere revocata la concessione dalla Regione e non far emergere al momento della partecipazione al bando «l’inefficienza della flotta» per gestire il servizio. Le condotte illecite sarebbero state realizzate da 7 dirigenti della società armatoriale Liberty Lines; 33 comandanti di unità veloci e 3 ispettori in servizio presso il Rina. Le avarie accertate nel corso del periodo compreso tra il 2021 e giugno 2022 sono state 55; riguardano 23 unità veloci (13 aliscafi, 5 monocarene e 5 catamarani) della società. La Procura della Repubblica di Trapani, tenuto conto della complessità, della strategicità e della rilevanza pubblica delle attività aziendali, poste al servizio della collettività, ha nominato un collegio di amministratori giudiziari, composto da tre membri (due dottori commercialisti e un avvocato), per ripristinare le condizioni di legalità e garantire e assicurare la continuità aziendale e del servizio pubblico di collegamento alle isole minori, contemperato dalle imprescindibili esigenze di sicurezza dei passeggeri, nonché la piena tutela dei livelli occupazionali.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio