Incendio killer a Gioiosa Marea
È già stato ascoltato dai carabinieri e potrebbe scattare l’iscrizione nel registro degli indagati per l’operaio che si trovava insieme al 91enne Salvatore Buzzanca quando è divampato l’incendio nel quale l’anziano è rimasto vittima. Il procuratore di Patti Andrea Apollonio sulla vicenda ha aperto un’inchiesta al momento contro ignoti con l’ipotesi di reato di morte in conseguenza di altro reato. Nel corso delle indagini per accertare la dinamica dei fatti che hanno condotto alla morte del 91enne, i carabinieri di Gioiosa Marea hanno infatti scoperto che Buzzanca non era da solo durante le operazioni di scerbatura dell’appezzamento di contrada Catello Stefana. Con lui c’era anche un operaio che è riuscito a mettersi in salvo. L’uomo si è recato dai carabinieri insieme al suo avvocato e non è escluso che presto possa essere iscritto sul registro degli indagati. Come ricostruito nel corso delle indagini, proprio dalla pulizia del terreno è derivato infatti l’incendio dal quale è rimasto travolto l’anziano mentre tentava di spegnere le fiamme. Circa sette gli ettari andati in fumo. È stato distrutto anche un uliveto e sono state minacciate dalle fiamme alcune abitazioni che si trovavano a circa 300 metri dal fronte del fuoco. Vigili del fuoco, Forestale, protezione civile sono stati impegnati per ore per spegnere l’incendio che ha reso necessario anche l’intervento di due canadair e due elicotteri antincendio.
