Il ciclone Harry flagella la Sicilia: allerta rossa e città blindate
La Sicilia è sotto scacco: il ciclone Harry si è abbattuto con violenza sull’isola, portando venti di burrasca e piogge torrenziali. Il bollettino della Protezione Civile parla chiaro: allerta rossa per la fascia ionica tra Messina e Catania, mentre il resto della regione oscilla tra l’arancione e il giallo. La situazione più critica riguarda i settori etneo e peloritano, dove si attendono cumuli di pioggia elevatissimi e mareggiate distruttive. A Messina, il sindaco Federico Basile ha disposto per oggi la chiusura precauzionale di tutte le scuole, dei cimiteri, degli impianti sportivi e delle ville comunali. Anche l’Università ha sospeso lezioni ed esami, rinviando l’atteso “Winter Open Day”. La decisione, seppur prudenziale, mira a ridurre drasticamente la mobilità dei pendolari verso le zone più colpite. Numerosi comuni della provincia, da Villafranca Tirrena a Venetico, hanno già esteso l’ordinanza di chiusura anche alla giornata di martedì. Gravi i disagi nei trasporti: i collegamenti marittimi per le Eolie sono quasi totalmente interrotti. Solo la nave Nerea sfida il mare agitato per raggiungere gli scali principali, mentre gli aliscafi restano ormeggiati. A Lipari e Salina le scuole rimarranno chiuse anche domani. La Protezione Civile, con congedi sospesi e volontari in campo, monitora i litorali. Per martedì si prevede un ulteriore peggioramento, con raffiche di vento che potrebbero trasformarsi in vere e proprie tempeste. Le autorità raccomandano la massima prudenza e di limitare gli spostamenti allo stretto necessario.
