Hantavirus, patologia di nicchia
“L’Hantavirus può essere considerato una malattia di nicchia, sempre esistita anche se non del tutto documentata per via della sua atipicità nella nostra area geografica e per le modalità di contagio.” A dirlo è l’infettivologo Lorenzo Mondello che rassicura i cittadini dopo l’esplosione del focolaio sulla nave da crociera MV Hondius e l’allarme, giunto anche a Messina, sui 3 possibili casi di positività in Italia le cui analisi sono poi risultate negative. Mondello sottolinea che il contagio umano è una possibilità remota, legata soprattutto al contatto prolungato con soggetti che già manifestano i sintomi associabili al virus in maniera evidente. Nonostante ciò, è sempre utile adottare le buone norme igieniche del caso, che vedono fondamentale una frequente attività di derattizzazione sia negli spazi esterni delle nostre case che nelle aree pubbliche come parchi e ville comunali. Per questo è importante la collaborazione tra cittadini ed enti locali. “Piccola e grande derattizzazione” così come le definisce Mondello; operazioni necessarie per interrompere sul nascere la possibile catena epidemiologica.
