Guardie mediche a rischio chiusura in 13 comuni
Guardie mediche a rischio chiusura nei 13 comuni del Distretto socio-sanitario guidato da Barcellona Pozzo di Gotto. La preoccupazione è crescente al punto che il presidente del Comitato dei sindaci del Distretto, l’avvocato Nino Todaro, ha chiesto a nome dei primi cittadini dei comuni interessati un incontro urgente con i vertici dell’Asp di Messina. Alla base delle forti apprensioni, le decisioni assunte in sede di Conferenza Stato-Regioni che prevedono la presenza di un medico ogni 5mila abitanti. Con una nota indirizzata al direttore generale dell’Asp Giuseppe Cuccì, al direttore sanitario e al responsabile amministrativo della stessa Asp, i sindaci desiderano essere informati sul nuovo Piano di rete territoriale e, in particolare, sul futuro del servizio di continuità assistenziale. Se verrà attuato un piano di soppressioni, i primi cittadini saranno pronti alla mobilitazione per scongiurare la prevista chiusura delle guardie mediche nei centri con meno di 5mila residenti. Una prospettiva che potrebbe colpire duramente soprattutto i comuni dell’entroterra, come Tripi, Basicò, Fondachelli Fantina, già penalizzati per la viabilità e per il rischio spopolamento.
