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Giunta Basile, scatta il toto assessori

Tra conferme, nuovi ingressi e designazione dei vertici delle partecipate, il sindaco Federico Basile sta cercando di individuare la squadra che lo affiancherà alla guida della città nei prossimi cinque anni. Ci sono tre posti liberi lasciati in giunta che devono essere ricoperti. A cominciare dalla vicesindacatura e dalle deleghe ricoperte dell’assessore Salvatore Mondello, che insieme a Roberto Cicala e Francesco Caminiti è destinato a ben altri incarichi dopo il lavoro svolto a servizio di palazzo Zanca e dei messinesi. Rumors di palazzo parlano di un possibile ingresso in giunta dell’architetto Calogero Brancatelli, dell’ex presidente della Messinaservizi Mariagrazia Interdonato, e anche di una dei candidati nella lista giovani. Si parla di Beatrice Mellini, che potrebbe entrare in giunta per poi lasciare il posto ad altri suoi colleghi di lista nel corso della sindacatura per dare sazio e voce a quei giovani che sono stati protagonisti di una campagna elettorale al seguito del leader del partito Cateno De Luca. Dal ritorno in giunta degli ex assessori Massimo Minutoli, Liana Cannata e Alessandra Calafiore dipendono invece le sorti dei sette consiglieri della lista Sud chiama Nord che li seguono per numero di preferenze ricevute. In attesa ci sono Raffaele Rinaldo, Giuseppe Busà e Salvatore Papa in Sud chiama Nord, mentre Gabriele Arcovito potrebbe sedere in consiglio comunale se Brancatelli dovesse entrare in giunta. Ancora tutto da decidere per quanto riguarda la presidenza del consiglio comunale e i vertici delle partecipate tra possibili conferme e nuovi ingressi in un puzzle dove ciascun pezzo è fondamentale a restituire un quadro nitido della nuova guida della città.

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