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Gioco d’azzardo, Patti prima in Italia

La Sicilia si conferma uno dei principali epicentri del gioco d’azzardo online in Italia. È quanto emerge dal Libro Nero dell’Azzardo 2026, realizzato da Fondazione Isscon, Federconsumatori e CGIL, che fotografa un fenomeno in continua espansione: nel 2025 il volume complessivo del gioco ha raggiunto il record di 165 miliardi di euro, trainato soprattutto dalle piattaforme digitali. L’isola, insieme alla Campania, figura tra i territori con la più alta intensità di gioco online. Particolarmente significativo il caso di Patti, nel Messinese, che guida la classifica nazionale dei Comuni con oltre 10 mila abitanti per spesa pro capite nel gioco online: ben 7.714,94 euro per residente nella fascia d’età 18-74 anni. Anche tutti i nove capoluoghi siciliani superano la media nazionale, pari a 2.365,81 euro pro capite. In testa si collocano Messina (4.355,54 euro), Siracusa (4.327,89), Catania (4.015,81) e Palermo (3.828,74), seguite da Trapani, Agrigento, Enna, Ragusa e Caltanissetta. Il rapporto evidenzia inoltre un progressivo spostamento dei grandi volumi di gioco dai capoluoghi verso centri più piccoli. Secondo Federconsumatori Sicilia, questi numeri rappresentano una forte anomalia statistica e potrebbero essere collegati a fenomeni di riciclaggio di denaro. Molti dei Comuni con i maggiori volumi di gioco, infatti, risultano essere stati in passato interessati da provvedimenti per infiltrazioni mafiose o dalla presenza di beni confiscati alla criminalità organizzata. Il dossier denuncia infine una crescente difficoltà di accesso ai dati territoriali sul fenomeno, una carenza di trasparenza che, secondo i promotori dello studio, rischia di indebolire gli strumenti di monitoraggio e di contrasto alle infiltrazioni criminali nel comparto del gioco d’azzardo online.

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