Primo piano

Giallo a Montagnareale, spunta l’ombra di un quarto uomo

A quarantott’ore dal ritrovamento dei corpi dei tre cacciatori Montagnareale resta avvolta nel mistero. In contrada Agatirsi, tra il fango e la vegetazione fitta, sono stati rinvenuti i cadaveri di Antonino Gatani 82 anni e dei fratelli Giuseppe e Devis Pino 43 e 25 anni. Ma chi erano i tre cacciatori trucidati. Giuseppe e Davis erano originari di San Pier Niceto descritti da tutti come grandi lavoratori, seri e riservati. Uniti non solo dal sangue ma anche dalla professione, gestivano insieme una ditta edile. Entrambi erano sposati e padri di famiglia, legati profondamente al movimento dei Testimoni di Geova, una fede che ne rifletteva il profilo discreto ma ben integrato nel tessuto sociale locale. Insieme a loro, crivellato di colpi, è stato rinvenuto il corpo dell’ottantaduenne Antonino Gatani, un anziano cacciatore di Librizzi che, stando alle prime indiscrezioni, i due fratelli non avrebbero nemmeno conosciuto. A dare l’allarme sarebbe stato un motociclista, imbattutosi quasi per caso in una scena agghiacciante: tre uomini distanti pochi metri l’uno dall’altro, tutti uccisi da colpi d’arma da fuoco. Le indagini, coordinate dalla Procura di Patti guidata da Angelo Cavallo, si muovono su un terreno reso difficile non solo dalle piogge che rischiano di cancellare le tracce, ma anche da un contesto sociale complesso. Se l’ipotesi mafiosa sembra già esclusa, gli inquirenti battono ogni altra pista: dal tragico incidente alla lite degenerata, fino al regolamento di conti. L’elemento più inquietante riguarda la possibile presenza di una quarta persona, un uomo misterioso che potrebbe aver partecipato alla sparatoria. Mentre le salme attendono l’esame autoptico al Papardo di Messina, a Montagnareale cresce lo smarrimento. Il timore è che l’inchiesta possa scoperchiare realtà sommerse legate al mercato illegale della carne di suino selvatico, un’ombra che da tempo grava sul territorio. Al momento, il registro degli indagati resta vuoto, ma il ritorno del Ris nell’area sequestrata potrebbe fornire la svolta decisiva a un giallo che ha scosso l’intera comunità.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio