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Gestione impianti sportivi, Fratelli d’Italia chiede un confronto

È scontro politico sugli impianti sportivi messinesi. Da un lato l’amministrazione comunale, e in primis il sindaco Basile e l’assessore Massimo Finocchiaro, che nella consueta conferenza stampa del martedì hanno dato i numeri degli ultimi 7 anni di lavoro; un lavoro che ha visto passare dalle 16 strutture utilizzabili nel 2018 alle 24 entro il primo semestre del 2026, facendone “un esempio di buon governo della città”. Dall’altra parte, però, le opposizioni non sono dello stesso avviso, e per questo – a partire dal consigliere Dario Carbone di Fratelli d’Italia – hanno chiesto un confronto con il sindaco Basile nel corso di un’apposita seduta della commissione sport. Un consiglio straordinario che è stato convocato per il prossimo mercoledì pomeriggio, quando saranno tanti gli argomenti sul tavolo. Dai ritardi nell’apertura della piscina Cappuccini alla gestione degli impianti di Villa Dante, passando per lo scheletro della piscina di San Licandro, i campi Bonanno e Santamaria e le vicende legate ad Akademia Sant’Anna e Acr. Su questi fronti, in Aula si vogliono avere delle risposte e anche i cittadini attendono.

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