Primo piano

Geolier, prima notte d’estate dei concerti agli stadi 2026

La grande stagione dei concerti estivi a Messina si è accesa ufficialmente. Dopo Eros Ramazzotti, ieri è toccato a Geolier infiammare lo Stadio Franco Scoglio. La tappa messinese del tour “Geolier Stadi 2026” ha segnato il trionfale ritorno in città del rapper napoletano, reduce dal clamoroso successo del suo ultimo album “Tutto è possibile” pubblicato a gennaio. Oltre 40mila i fan, composti prevalentemente da giovani, si è scatenata ed emozionata in una notte indimenticabile. L’artista ha ripercorso la parabola artistica: un viaggio partito dai quartieri periferici di Napoli fino alla conquista dei grandi stadi italiani, affrontato attraverso un percorso di crescita che non perde mai di vista le proprie radici. Scelta coerente con il tono dell’ultimo disco, in cui sonorità crude tipiche della trap si mescolano a melodie più dolci e intime. L’apertura dello spettacolo è stata da brividi, caratterizzata da un duetto virtuale con Pino Daniele costruito su una registrazione inedita donata dal figlio Alessandro. Subito dopo, la carica di “El Pibe de Oro” ha infiammato il pubblico, seguita da hit come “Nu parl, nu sent, nu vec”, “081”, l’esordio con “P Secondigliano”, il successo sanremese “I p’ me, tu p’ te” e “L’ultima poesia”, la collaborazione con Ultimo premiata col disco d’oro. La stagione dei grandi concerti allo Stadio San Filippo-Franco Scoglio continuerà a luglio e ottobre con i più grandi protagonisti della musica italiana: Max Pezzali (1 e 2 luglio), Tiziano Ferro (12 luglio), Zucchero (14 luglio).

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