Primo piano

Genovese: contenzioso col Fisco, il tribunale congela

Supera i 12 milioni di euro il contenzioso tra il Fisco e l’ex sindaco e parlamentare messinese Francantonio Genovese, già condannato in via definitiva a 6 anni e 8 mesi alla fine del processo “Corsi d’oro”. Una maxi cartella emessa dall’Agenzia delle Entrate che nell’azione esecutiva puntava a pignorare anche le diarie parlamentari di Genovese. La Camera dei deputati aveva bloccato il provvedimento in via cautelare, ora è arrivato il pronunciamento del Tribunale di Messina che ha detto no al pignoramento, per cui si dovrebbero sbloccare i pagamenti all’ex onorevole. Una notizia riportata dal Fatto Quotidiano che racconta la difesa portata avanti dal legale di Genovese, l’avvocato Gianfilippo Ceccio, che ha ricorso al tribunale così come fatto anche da Montecitorio. Una scelta dettata dal fatto che si tratta di somme congelate proprio sui conti della Camera dei Deputati. La giudice Emanuela Lo Presti ha accolto i ricorsi, motivando la decisione sulla base delle norme che sanciscono il “divieto di pignorabilità” di indennità e diarie dei deputati; che può essere motivato solo da un intervento legislativo. A questo punto, come spiegato dall’avvocato Ceccio, la Camera potrebbe sbloccare le somme congelate dopo il provvedimento, e Genovese potrebbe incassarle dopo 10 anni dalla misura cautelare che stoppava il pignoramento del Fisco.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio