Film “Don Chisciotte”, Messina al centro della narrazione
Dopo l’anteprima nazionale e l’approdo nelle sale italiane, prende il via l’atteso tour siciliano di presentazioni di “Don Chisciotte”, l’ultimo lungometraggio diretto da Fabio Segatori e prodotto da Paola Columba. Il film propone una rilettura contemporanea e visionaria del capolavoro letterario di Miguel de Cervantes, affidando il ruolo del celebre protagonista ad Alessio Boni, affiancato da Fiorenzo Mattu nei panni di Sancio Panza. L’opera vanta un legame visivo e narrativo profondo con Messina, scelta come set d’eccezione per le sequenze iniziali e finali. La trama fa perno su una suggestione storica affascinante: fu proprio nella città dello Stretto, nel 1571, che un giovane Cervantes, rimasto ferito durante la storica battaglia di Lepanto e ricoverato in ospedale, concepì la figura immortale del cavaliere idealista. Le storiche riprese ambientate nel passato hanno ridato vita e valorizzato le suggestive cornici storiche di Forte Gonzaga e Forte San Salvatore, avvalendosi dell’apporto fondamentale di attori, figuranti e maestranze locali, oltre che della consulenza storica del professor Enzo Caruso. Il regista Fabio Segatori descrive la pellicola come un’opera fisica e materica, priva di artifici digitali, che celebra il corpo e il paesaggio per riflettere sull’idealismo in un mondo dominato dal cinismo. Prodotto da Baby Films in collaborazione con Rai Cinema e supportato dal Ministero della Cultura, il film vanta un cast d’eccezione che include nomi del calibro di Angela Molina, Marcello Fonte e Galatea Ranzi, con le scenografie curate dal messinese Cinzio Muscolino.
