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Festa della Lettera, Messina si stringe alla Patrona

Messina ha celebrato la sua Santa Patrona. La Festa della Madonna della Lettera conferma la profonda devozione mariana che lega i messinesi alla Madre celeste. E lo si è visto fin dal mattino con la partecipazione dei fedeli al corteo e al solenne pontificale presieduto dal cardinale Angelo Bagnasco. Il fercolo in argento raffigurante la Madonna della Lettera con in mano quella missiva spedita ai messinesi e chiusa da una ciocca dei suoi capelli è sceso tra la gente, retto a spalla dal gruppo dei portatori, dai frati minori, dai canonici del Capitolo della cattedrale, dai sacerdoti diocesani. A pregare la Madre celeste sono stati i tanti messinesi accorsi lungo le vie della processione. Un momento di fede e commozione accompagnato dalle parole del cardinale Bagnasco, già presidente della Conferenza episcopale siciliana, che ha guidato i fedeli al mattino. È stato poi l’arcivescovo Giovanni Accolla a ricordare “la certezza della materna protezione della Madonna. “una donna capace di entrare con discrezione nelle pieghe della storia umana, attenta alle necessità dei suoi figli e sempre pronta a camminare con loro”. Ha quindi invitato i fedeli ad imitare Maria “nel suo rapporto con Dio e con gli uomini: un rapporto vero, fatto di ascolto premuroso e di servizio gratuito e disinteressato”. Emozionante il rientro in Cattedrale del fercolo al grido “Oh della Lettera madre e regina, salva Messina, salva Messina”.

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