False invalidità, il ruolo del consigliere neo eletto
Le indagini su un presunto giro di pensioni di invalidità che sarebbero state falsate sono ancora in corso. Un’inchiesta guidata dalla pm Giorgia Spiri venuta a galla dopo il blitz della guardia di finanza negli uffici dell’Asp in via Geraci e che potrebbe anche concludersi con la totale estraneità ai fatti delle persone che al momento sono sotto la lente della procura. Sette posizioni sulle quali gli uffici di palazzo Piacentini stanno cercando di fare luce. L’ipotesi è quella di un “giro” di pensioni di invalidità presumibilmente falsate che vede al centro il Francesco Asciutto dirigente medico di Asp Messina e neo consigliere comunale di Sud Chiama Nord. È indagato insieme ad un altro dipendente dell’azienda sanitaria, Domenico Calogero, e altri cinque tra beneficiari e intermediari. I reati contestati a vario titolo sono di truffa aggravata, falso e corruzione. Ci sono state anche perquisizioni e sequestri a carico di Asciutto, Calogero e gli altri indagati, e nel fascicolo del pm ci sono anche intercettazioni telefoniche, tra queste una in particolare fa ipotizzare il sospetto di corruzione. Per la Procura, in diverse occasioni, Asciutto, “con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso’, avrebbe agito in alcuni casi in concorso con Calogero e con la partecipazione attiva di tre donne e di qualche privato intermediario all’interno di un presunto sistema finalizzato alla produzione di certificazioni mediche false. Questi certificati, presentati all’Inps, avrebbero indotto in errore la commissione medica sulle reali condizioni di salute, consentendo il riconoscimento di un’invalidità al 100% e dei relativi benefici previdenziali e assistenziali. Tra gli episodi che sono in corso di accertamento ce n’è uno che avrebbe visto Asciutto ricevere somme di denaro non quantificate e altre utilità, tra cui un maglione del valore di 140 euro, per rilasciare atti contrari ai doveri d’ufficio. Ma si tratta ancora solo di ipotesi che non sono sfociate in alcuna richiesta ufficiale.
