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Falsa rapina in gioielleria, in manette due catanesi

Costruiscono una falsa indagine. La scusa è quella di una rapina in gioielleria con l’auto intestata alla vittima, un’anziana donna, Quindi il tentativo di portare via i suoi gioielli. Ma la donna intuisce l’inganno e prova a rifugiarsi in casa. A quel punto, il malvivente le strappa i gioielli dalle mani e fugge. Ma la corsa dura poco, la Polizia intercetta l’auto e arresta i due truffatori catanesi. Tutto ciò è accaduto nella zona nord della città. Secondo la ricostruzione degli investigatori, la sventata truffa è iniziata con una telefonata alla vittima. Un uomo che si è spacciato per appartenente alle Forze dell’ordine, sosteneva che l’auto dell’anziana fosse coinvolta in una rapina a una gioielleria messinese. Un pretesto per convincerla a controllare i gioielli cha aveva in casa. Poco dopo, uno dei due si presenta all’appuntamento. Ma la donna capisce che qualcosa non torna e tenta di chiudersi in casa. L’uomo reagisce strappandole i preziosi che aveva in mano e raggiunge il complice, che lo aspetta in auto. Le Volanti sono riuscite a intervenire rapidamente e bloccando i due fuggitivi. La refurtiva è stata recuperata integralmente e restituita alla proprietaria. Sequestrata anche l’auto utilizzata per la fuga. I due uomini, di 60 e 42 anni, sono stati arrestati con l’accusa di tentata truffa aggravata in concorso e furto con strappo e condotti nel carcere di Gazzi, in attesa dell’udienza di convalida.

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