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Espropri via don Blasco, altri 15mila euro per la Gife

Si chiude con il riconoscimento di un debito fuori bilancio da poco più di 27 mila euro con la Gife s.r.l. la controversia nata dai lavori di realizzazione della nuova via Don Blasco. La ditta ha presentato un ricorso presentato nel 2019, in quanto proprietaria di un immobile inserito tra gli espropri per la realizzazione dell’asse viario. Secondo la Gife, l’entità dell’indennità inizialmente offerta dal Comune non era adeguata. La Corte d’Appello di Messina ha parzialmente accolto le richieste della ditta, rideterminando le somme dovute in 50.890 euro, più 7.659,77 di spese processuali (con compensazione di un terzo). A carico del Comune, in sentenza, anche i costi della Ctu. Decisione del giudice di secondo grado che è stata recepita lo scorso 16 dicembre dal Consiglio comunale che ha quindi bloccato il contenzioso. Nel dettaglio alla ditta sono stati riconosciuti ulteriori 15.279,57 euro, ovvero la differenza tra i 37 mila euro già stanziati e la somma finale stabilita dai giudici, mentre all’importo complessivo del debito fuori bilancio vanno aggiunti interessi legali per 10.082,04 euro a titolo di onorari e 1.647,19 euro di spese per la consulenza tecnica d’ufficio.

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