Eolie, caso lavoratrice disabile. Il tribunale ordina il trasferimento
Il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto ha disposto il trasferimento immediato di una dipendente di Poste Italiane attualmente in servizio in una delle isole dell’arcipelago delle Eolie, ritenendo la sede lavorativa incompatibile con le sue condizioni di salute. La lavoratrice, affetta da una grave patologia e riconosciuta disabile in situazione di gravità ai sensi della legge 104, aveva presentato ricorso d’urgenza. Secondo la documentazione medica prodotta, la permanenza sull’isola non garantirebbe un accesso tempestivo alle cure ospedaliere necessarie. Il giudice ha accolto la richiesta con un provvedimento d’urgenza, senza la preventiva convocazione dell’azienda, evidenziando il rischio concreto di un danno grave e irreparabile per la dipendente. Secondo il Tribunale, la distanza e le difficoltà di collegamento con le strutture sanitarie rendono l’attuale collocazione lavorativa non sostenibile in caso di emergenza medica. Per questo è stato ordinato a Poste Italiane di procedere al trasferimento immediato della dipendente in un ufficio postale situato in prossimità della sua residenza o comunque in una sede che consenta un rapido accesso alle cure. La vicenda tornerà ora davanti al Tribunale tra qualche giorno per l’udienza di comparizione delle parti e l’esame nel merito del caso.
