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Elezioni, tra ministri e tour nelle periferie

Siamo agli sgoccioli di una campagna elettorale che ha riservato colpi di scena e che sicuramente avrà anche strascichi anche dopo le urne, nei tribunali amministrativi. Più passano i giorni più è evidente come l’esito del voto di fine maggio nei comuni chiamati alle urne nell’isola sarà rilevante anche per le regionali del 2027, sebbene venticelli di crisi soffino in direzione elezioni anticipate. I riflettori a Messina e provincia sono puntati su Cateno De Luca che si sta giocando il tutto per tutto puntando forte sul capoluogo ma con grande attenzione su Giardini Naxos, Barcellona Pozzo di Gotto e Milazzo. L’esito del voto sarà determinante sulle future alleanze di sud chiama nord e sul peso del movimento di De Luca. Intanto i candidati sindaco hanno partecipato al confronto promosso dal laboratorio propositivo permanente degli ordini tecnici sui temi della sicurezza del territorio, efficientamento energetico e rigenerazione urbana. Proseguono le tappe dei singoli candidati, con Federico Basile che ha ricordato l’entità degli investimenti sul territorio e le proposte per il commercio puntando su rivoluzione digitale e distretti urbani con il recupero di alcune ampie zone, come l’ex Sanderson che potrebbe diventare polo fieristico. Per Marcello Scurria oggi due ministri del governo Meloni. Con il ministro del turismo Gianmarco Mazzi si è parlato di rilancio di un settore con l’obiettivo di trasformare Messina da tappa a meta con la piena valorizzazione delle risorse del territorio. Riflettori su Pnrr con il ministro per gli affari europei Tommaso Foti con appuntamento agli ex Magazzini generali per parlare di sviluppo e futuro. Al fianco di Antonella Russo per un viaggio tra periferie e quartieri il leader di Controcorrente Ismaele La Vardera e il capogruppo Ars del M5S Antonio De Luca, con un tandem che sa tanto di prove generali per un campo largo unito alle regionali. Focus su quella parte di città dimenticata e meno servita. Gaetano Sciacca ha fatto tappa a Giampilieri, simbolo di rinascita ma anche cuore del punto di partenza per il candidato sindaco. Si parla di cultura ma anche di cura e rispetto del territorio. Lillo Valvieri oggi è stato a Camaro, testimoniando con video e reel quelle parti di città meno visibili ma non per questo meno importanti e che necessitano di presenza delle istituzioni.

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