Elezioni, scontro sui cantieri tra ritardi e stop ai lavori
Smaltiti uova di pasqua e grigliate i partiti si preparano all’ultima fase di completamento delle liste, anche se ormai i giochi sono in gran parte fatti. Cateno De Luca continua i suoi appelli a chi vuol candidarsi, tra consiglio comunale e circoscrizioni per arrivare a quota mille. Non sono mancate le polemiche sulle cosiddette candidature di testimonianza che in realtà hanno l’obiettivo di portare acqua al mulino di Basile con l’effetto trascinamento e sottrarre consensi agli avversari. Oggi infatti non c’è quasi famiglia che non abbia un componente, se non due, candidati. Quanto alle tematiche di questo mese di aprile, nella top ten continuano ad esserci le buche nelle strade, con la sola novità che dalla Regione stanno per arrivare le risorse che però basteranno a tamponare alcune zone. Le sorti di quello che doveva essere l’Ihub e che è diventato una terrazza panoramica sono ancora avverse. A bloccare le demolizioni dei silos granai adesso oltre all’esercito di 400 mila topi da eliminare si è aggiunta la diffida degli ambientalisti a tutela della nidificazione di specie protette. Insomma se ne parlerà in autunno. Proprio oggi sud chiama nord con l’ex vice sindaco Salvatore Mondello ha fatto il punto sui cantieri che spesso sono diventati note dolenti dai parcheggi d’interscambio alle piste ciclabili passando per la piazza di Torre Faro. A lanciare frecciate sullo stop ai lavori agli ex silos è Marcello Scurria che definisce Messina la città dei cantieri infiniti, la riqualificazione del tram ferma al palo e l’incompiuta del porto di Tremestieri. Nel centro sinistra si stanno completando le liste a sostegno di Antonella Russo che sta puntando su toni mai accesi, inclusività, no ponte. Probabile che si arrivi a tre liste. Nel centro destra le acque agitate sono sempre in Forza Italia anche per riflesso delle fibrillazioni regionali e nazionali post referendum sulla giustizia. Il rimpasto della giunta Schifani rinviato di mese in mese, lo scontro interno tra le due anime del partito azzurro tra chi chiede rinnovamento e chi è dalla parte del governatore, pesano sul clima delle amministrative anche a Messina. Tanto che l’eurodeputato Marco Falcone nei giorni scorsi ha invitato a valutare un allargamento a De Luca perché potrebbe essere l’elemento aggiuntivo. Dichiarazione passata sotto traccia.
