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Elezioni, pronti i comizi arrivano ministri e big

Si preparano i comizi del venerdì sera per chiudere una campagna elettorale scandita da polemiche, scontri social e invettive. Federico Basile chiuderà a piazza Duomo, Antonella Russo a piazza del popolo, Gaetano Sciacca a piazza Cairoli, Marcello Scurria a piazza Casa Pia, Lillo Valvieri sta programmando la location. Intanto è tempo di big al fianco dei candidati sindaco di centro destra e centro sinistra. Per Scurria appuntamento con il ministro all’ambiente Pichetto Fratin alla zona falcata, cuore di una delle aree che più necessitano di futuro e rilancio. Domani sarà la volta del ministro al turismo Giancarlo Mazzi e del ministro degli affari europei Tommaso Foti.Al fianco di Antonella Russo è arrivato l’ex ministro alla sanità Roberto Speranza ed il segretario regionale Anthony Barbagallo. Focus sui buchi neri della sanità, Messina deve tornare protagonista della salute di prossimità ha detto Russo puntando sui servizi territoriali e case di comunità. Fondamentale il ruolo del comune nel coordinamento di settore. Federico Basile nella consueta ed ultima conferenza stampa del martedì si è soffermato su uno dei settori più in crisi, ovvero il commercio, presentando proposte di supporto e rilancio. Nel frattempo lancia Messina Watercity ricordando gli investimenti sul rapporto con il mare e quanto è stato realizzato tra bandiera blu e interventi sulle coste. Gaetano Sciacca si è soffermato sulla zona sud e su quelle bellezze artistiche, storiche e culturali troppo spesso messe in secondo piano e che neanche i messinesi tante volte conoscono. La tutela del territorio passa anche dalla sua valorizzazione. Lillo Valvieri, dal suo negozio fa il bilancio di questi mesi che lo hanno visto protagonista senza complessi d’inferiorità ed anzi punta il dito sulle idee da lui lanciate e da altri a suo dire riprese. Libera Messina ha scelto e non a caso piazza Municipio proprio davanti Palazzo Zanca per il flash mob che è anche un appello a tutti i candidati, non solo a sindaco ma anche al consiglio comunale per rendere operativo il Regolamento delle politiche antimafia approvato negli anni scorsi e rimasto nel cassetto. Il contrasto a mafia e corruzione deve essere al centro del dibattito politico ribadisce l’associazione.

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