Elezioni, fari su periferie e Ponte. Sullo sfondo il ricorso al Tar
Periferie, villaggi, giovani, cantieri. E Ponte sullo Stretto. Da un lato la definizione delle liste e la discussione sulle squadre degli assessori che dovranno essere presentati in prima battuta, dall’altro i temi della campagna elettorale. Sullo sfondo, sia pure senza particolare apprensione, il ricorso sui tempi delle dimissioni di Basile, sul quale dovrà esprimersi il Tar il 21 aprile. Da domani a sostenere Basile sarà in prima persona Cateno De Luca, che sarà con lui nel tour tra quartieri e villaggi, e si dichiara pronto a incontrare chi lo chieda. Sul fronte avversario i candidati hanno programmato incontri e tour soprattutto nelle periferie dove l’attenzione dell’amministrazione uscente si è concentrata di meno. Non a caso è proprio là che De Luca vuol rafforzare la sua presenza. Continuano le schermaglie sui cantieri, tra quelli in corso, quelli in ritardo, quelli in cui è tutto da rifare come nella piazza di Torre Faro, per di più a ridosso dell’estate o quelli in forse come la demolizione degli ex silos granai che rischia il rinvio a ottobre. E’ la candidata del campo largo Antonella Russo a mettere l’accento su un’altra opera: il ponte sullo Stretto. L’esponente dem bacchetta sia Basile che Scurria che sul ponte non hanno la posizione netta sì o no, ma più sfumata. Ovvero è una legge dello stato e il nostro compito è tutelare Messina quando inizieranno i lavori. Per Antonella Russo invece è determinante sapere se si è favorevoli o contrari ad un’opera di tale impatto per la città e per il suo futuro sviluppo. Quanto a Gaetano Sciacca il suo è un no netto e potente e si aggiunge anche a quello su queste piste ciclabili e ai parcheggi d’interscambio che sono i punti forti del suo programma da candidato sindaco. Ed anche sui villaggi la posizione di Sciacca e Rinascita Messina è chiarissima: sono stati abbandonati sotto tutti i profili, primo fra tutti quello della viabilità. E se il piano strade fa ancora discutere perché le risorse sono poche, i lavori non ancora avviati, all’orizzonte c’è un altro argomento caldo: l’erogazione idrica. Nel week end lavori programmati all’acquedotto causeranno disagi da lunedì soprattutto nella zona nord. E c’è da giurarci che questo tema riaprirà vecchie ferite.
