Primo piano

Elezioni, continuano le sfilate dei big a Messina

La città dello Stretto entra nella volata finale verso le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, con i candidati sindaco concentrati su infrastrutture, sviluppo e decentramento. Federico Basile, sindaco uscente e candidato di Sud chiama Nord, continua il suo tour nelle sette Circoscrizioni, sottolineando come il progetto Messina città dei villaggi non sia uno slogan, ma un impegno concreto per rafforzare il rapporto con cittadini e quartieri e consolidare il decentramento amministrativo avviato dal 2018. Sul fronte centrosinistra, Antonella Russo, insieme al senatore Pd Antonio Nicita, rilancia la proposta di legge speciale “Messina porta del Mediterraneo”, con 700 milioni destinati a infrastrutture, collegamenti aeroportuali e portuali e sostegno all’occupazione. Nicita ricorda come la città abbia perso anni aspettando il Ponte sullo Stretto e insiste sulla necessità di investimenti concreti e infrastrutture moderne per trattenere i giovani e attrarre imprese. Fratelli d’Italia punta su Marcello Scurria, sostenuto dal senatore Lucio Malan, che mette in luce la necessità di rendere Messina attrattiva e vivibile, con manutenzione urbana, sicurezza e sviluppo commerciale. Scurria ha anche presentato nuovi consulenti strategici per rafforzare la macchina amministrativa. Al dibattito programmatico partecipa Gaetano Sciacca, che insiste sulla centralità del patrimonio edilizio e sulla necessità di regole certe e manutenzione degli immobili per valorizzare il territorio e favorire gli investimenti. Progetti innovativi e coraggiosi completano la cornice politica. Lillo Valvieri propone una funivia intorno ai laghi di Ganzirri, per far emergere il patrimonio naturale e turistico dello Stretto.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio