Primo piano

Elezioni, clima rovente su Atm e giallo delle firme

Gli scontri frontali sono soprattutto tra De Luca e i deluchiani ed il centro destra. Sullo sfondo il giallo delle firme, ma ogni punto del programma diventa pomo della discordia. A dar man forte a Marcello Scurria ieri è stato il ministro Salvini che ha spiegato, lui è per il ponte, Basile un po’ si e un po’ no. Mentre oggi Basile prosegue il tour nelle circoscrizioni e nei villaggi, ad accendere gli animi è lo sciopero Atm che ha visto un’adesione dell’80%. La percentuale così alta, rincarata da una nota al vetriolo dei sindacati che denunciano ritorsioni sugli autisti che hanno scioperato è la cartina di tornasole di un’azienda alle prese con vere e proprie fratture interne. Un clima diventato incandescente con la candidatura dei due ex presidenti Grillo e Campagna. Il malcontento dei dipendenti è stato sottolineato da centro destra e centro sinistra, che hanno messo il dito nella piaga soprattutto nei confronti della prima gestione, caratterizzata da aspri diverbi con i sindacati. Antonella Russo ha fatto il punto su rigenerazione urbana e sostegno alle fragilità, alla presenza di Marta Bonafoni responsabile nazionale Pd per il terzo settore. In primo piano le proposte del centro sinistra su inclusione sociale. Gaetano Sciacca ha lanciato la proposta di richiedere ufficialmente la proclamazione di Punta Faro quale sito Unesco mentre Lillo Valvieri si è concentrato sullo stato delle spiagge di Marmora e San Saba, ed in generale sui villaggi della zona nord che sono spesso messi in secondo piano dalle amministrazioni. Cateno De Luca continua il botta e risposta con Scurria ed il centro destra con toni sempre più alti che hanno spinto il candidato sindaco di partecipazione a non partecipare più ai confronti con Basile fin quando non prenderà le distanze da alcune dichiarazioni del suo leader.

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