Duomo, si allaga l’area absidale
Un problema antico per il quale adesso si cercano soluzioni che possano essere risolutive e possano portare magari alla fruizione dell’area retrostante la basilica cattedrale. La richiesta dell’ente basilica è netta e allerta, richiamandoli alle loro responsabilità tanto il comune quanto la sovrintendenza ai beni culturali. L’area absidale del Duomo è area preziosa e potrebbe anche essere utilizzata per la pubblica fruizione, ma da decenni ormai è soggetta a continui allagamenti. Una situazione non più tollerabile. L’area nelle scorse settimane è stata protagonista di un intervento di riqualificazione urbana e culturale avviato proprio dall’Ente Basilica, guidato da Monsignor Roberto Romeo in collaborazione con l’associazione Puli-Amo Messina, presieduta da Christian Mangano. Un intervento che ha visto i volontari impegnati nel ripulire l’area e nello sgomberarla da un ingente ristagno di acque reflue attraverso l’utilizzo di potenti pompe idrovore. Un intervento tampone che però ha visto il problema ripresentarsi dopo qualche giorno. L’Ente Basilica sta cercando di risolvere in tempi rapidi il problema valutando, attraverso il coinvolgimento di una serie di esperti, la possibilità di disostruire gli antichi canali di convogliamento delle acque o almeno quella di convogliare tutti i reflui su uno dei canali ancora oggi rimasto utilizzabile, scongiurando così il rischio allagamenti. Ma l’ultima parola spetta alla sovrintendenza ai beni culturali e al Comune.

