Droga a Santa Lucia, arrivano le condanne
Una pioggia di condanne pesantissime cala sulla “casetta” dello spaccio di Santa Lucia sopra Contesse. La gup Arianna Raffa ha chiuso il rito abbreviato dell’operazione “Alleanza” con 22 pene severe, confermando in pieno la portata dell’inchiesta che aveva svelato un market della droga aperto giorno e notte nel cuore delle Case Arcobaleno. Un’abitazione abusiva trasformata in una centrale operativa che alimentava l’economia di interi nuclei familiari. Le richieste dei pm della Dda, Piero Vinci e Roberto Conte, sono state recepite quasi integralmente. Pene importanti che variano da 2 anni con multa fino a 17 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione, a testimonianza della gravità dell’impianto criminale e della continuità dei reati contestati. Due imputati sono stati assolti con formula piena. Contestualmente, la giudice ha disposto la confisca definitiva della casa e della droga sequestrata, sigillando la chiusura di uno dei punti nevralgici dello spaccio cittadino. L’inchiesta della Squadra Mobile, nel 2024, aveva ricostruito un’organizzazione che gestiva un via vai continuo di clienti, vendendo cocaina, crack e marijuana a ogni ora del giorno. Il giro d’affari era impressionante. Un flusso costante di denaro che aveva trasformato una baracca abusiva in un vero centro del narcotraffico urbano L’ordinanza allora eseguita aveva portato all’arresto di 24 persone e a 29 indagati, con le accuse di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio e traffico di droga.
