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Diritto allo studio e clima. Studenti in corteo

Anche Messina si unisce allo sciopero nazionale studentesco per una scuola che risponda alle reali necessità delle studentesse e studenti. Si sono dati appuntamento alle 9.30 a piazza Antonello e da qui in corteo hanno sfilato lungo corso Cavour, Via T. Cannizzaro, Via Garibaldi per raggiungere piazza Unione Europea. “Dicono sempre che siamo il futuro, ma noi siamo innanzitutto il presente” spiegano gli studenti che sono scesi in piazza per chiedere anche maggiore impegno per i cambiamenti climatici in corso. Lo sciopero studentesco, promosso da Fridays for Future e dall’Unione degli Studenti, coinvolge tutte le scuole italiane, i dipendenti e gli alunni. I giovani sono scesi in piazza per chiedere “una nuova formazione, con la scuola di Valditara e l’università della Bernini, per la Palestina libera, per un nuovo mondo”, come scritto da Opposizione Studentesca d’Alternativa. A Messina i rappresentati dell’Unione degli Universitari di Messina e la Rete degli Studenti Medi ha ribadito che “il diritto allo studio deve essere tutelato e non può essere considerato come un privilegio. Vogliamo una scuola a misura di studente. La scuola deve riacquistare un ruolo centrale non solo nel dibattito pubblico ma anche nell’agenda politica”.

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