Dimissioni e voto anticipato settimana decisiva
La settimana che sta per aprirsi porterà alle dimissioni del sindaco Federico Basile. I tempi tecnici per tornare a votare non consentano di posticipare ulteriormente una decisione maturata “in piena coscienza e con grande responsabilità verso Messina” come ha ripetuto più volte lo stesso primo cittadino. Sarà lo stesso Basile a spiegare, una volta sciolte le riserve, il perché della scelta di chiudere in anticipo di un anno mezzo il suo percorso da sindaco. Protocollata la lettera di dimissioni, comincerà ufficialmente la campagna elettorale per tentare di essere rieletto a sindaco. Ma ricomincerà anche la corsa tra i consiglieri comunali per assicurarsi nuovamente un posto in consiglio comunale. E stavolta siamo certi che Basile metterà in lista uomini e donne che una volta raggiunto lo scranno a palazzo Zanca non abbandonino la nave lasciandolo senza maggioranza. Dagli iniziali 20 consiglieri più Iva, il primo cittadino si è ritrovato con al suo fianco solo 13 consiglieri. A contendere la fascia di primo cittadino spuntano già i primi nomi. Oltre a Lillo Valvieri, che da mesi ha cominciato la sua campagna elettorale in solitaria, i rumors di palazzo vedono spuntare il nome di Marcello Scurria. Ma c’è anche l’onorevole Ismaele La Vardera, ex deluchiano che a Messina è riuscito a raccogliere molti ex aficionados del progetto politico di De Luca. Ha affermato che anche il suo movimento “controcorrente” potrebbe esprimere un candidato a sindaco. E chissà che non possa trovare il favore di M5S e Pd. Nelle anime del centrodestra invece si susseguono nomi di possibili candidati, ma nessuna certezza anche se più volte hanno affermato i leader locali di aver individuato chi scendere nell’agone politico per tentare di togliere la fascia da sindaco a Federico Basile.
