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Denaro pubblico e conflitto d’interessi, Scurria attacca Basile

“Per dignità politica dovrebbe dimettersi”. A chiedere al sindaco Federico Basile di lasciare la fascia tricolore è il consigliere comunale Marcello Scurria che insieme al collega di scranno Giuseppe Capurro ha presentato un’interrogazione al primo cittadino e al presidente del Consiglio per chiedere lumi su due delibere con cui la giunta, il 20 luglio scorso, ha dato incarico all’avvocato Santi Delia di costituirsi in giudizio nei ricorsi elettorali pendenti al Tar. La presenza del primo cittadino si registra quel giorno solo per queste due delibere rispetto alle sei totali approvate. Hanno segnalato quello che loro ritengono un conflitto di interesse alla procura di Messina e la Procura della Corte dei Conti per l’eventuale danno erariale. I due consiglieri comunali hanno fatto notare in conferenza stampa che se da un lato Basile si è astenuto durante i lavori di giunta, dall’altra “ha firmato, undici giorni prima, la procura legale per l’avvocato Delia”. Scurria e Capurro contestano anche la mancata costituzione personale del primo cittadino al Tar dove pendono i giudizi sull’elezione del sindaco e del consiglio comunale del 24 e 25 maggio scorsi. Ricorsi in cui viene chiesto “l’annullamento di ogni atto connesso alle operazioni elettorali, compreso il verbale di proclamazione”.

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