Degrado via Giacomo Rotondo, discarica a cielo aperto verso il mare
Altro che turismo e rilancio della costa messinese. Molti tratti di spiaggia del litorale messinese continuano a fare i conti con rifiuti ovunque e degrado. Una strada che dovrebbe accompagnare verso uno dei litorali più suggestivi della città si è trasformata in un simbolo di degrado e abbandono. Siamo in via Giacomo Rotondo, la discesa che si dirama dalla statale subito dopo Mortelle, l’arteria che conduce a quella che è considerata una delle spiagge più belle del messinese in una posizione dove è possibile ammirare le meraviglie naturali fino a sera, con tramonti mozzafiato. Ma cumuli di spazzatura di ogni genere, invece, invadono i margini della carreggiata. Sacchetti, rifiuti ingombranti, materiali di risulta, plastica e scarti urbani si accumulano senza controllo, dando vita a una vera e propria discarica a cielo aperto. Un’area che un tempo, proprio accanto, ospitava il lido dell’Esercito e che oggi appare completamente priva di gestione e manutenzione. La situazione, denunciano i residenti, va avanti già da tempo. Segnalazioni ripetute, appelli alle istituzioni, richieste di intervento. Tutto finora senza una risposta. Nel frattempo, il degrado aumenta, trasformando un tratto stradale di passaggio verso il mare in un punto critico dal punto di vista ambientale e igienico. Oltre al danno d’immagine per la zona, infatti, preoccupa anche il rischio sanitario. I cittadini chiedono interventi urgenti di bonifica e controlli più serrati per evitare che l’area continui a essere utilizzata come discarica abusiva.
