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Critiche alla Sanita’, l’Asp si difende

Scontro aperto tra l’Asp di Messina e il deputato regionale di Sud Chiama Nord, Matteo Sciotto. Dopo i ripetuti attacchi social del parlamentare sulle criticità degli ospedali di Milazzo, Barcellona e Patti, la direzione strategica dell’azienda sanitaria — composta da Giuseppe Cuccì, Giancarlo Niutta e Giuseppe Ranieri Trimarchi — ha rotto il silenzio con una nota durissima, definendo le accuse “false e offensive”. Secondo i vertici dell’Asp, la narrazione di un “disastro permanente” servirebbe solo a rincorrere il consenso facile, ignorando la complessità della gestione amministrativa. “C’è chi posta e c’è chi amministra”, punge la Direzione, rivendicando interventi strutturali e investimenti che superano i 110 milioni di euro. L’azienda sottolinea che i problemi evidenziati, come la carenza di personale e i concorsi deserti, sono emergenze di respiro nazionale che non possono essere risolte con “un post su Facebook”. L’Asp ha inoltre difeso la nomina di un dirigente medico, finita nel mirino della polemica, definendola una scelta necessaria per garantire la continuità dei servizi in un momento di estrema sofferenza degli organici. Senza tali atti di responsabilità, avvertono i direttori, interi reparti rischierebbero il blocco. La replica si chiude con un invito a superare il clamore mediatico per concentrarsi su proposte concrete, ribadendo che la sanità necessita di serietà e non di strumentalizzazioni politiche che indeboliscono il dibattito pubblico e spaventano i cittadini.

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