Costa Jonica sotto assedio, Tajani annuncia aiuti straordinari
La Sicilia, piegata da un’ondata di maltempo senza precedenti, riceve la promessa di un impegno totale da parte dello Stato. Il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al termine di un vertice a Palazzo d’Orleans con il governatore Renato Schifani, ha lanciato un messaggio di fermezza: «Faremo molto di più dei 100 milioni già stanziati. I siciliani non saranno lasciati soli». Il cuore della strategia governativa passa per un accordo tra Farnesina e Regione volto a blindare il tessuto produttivo. In arrivo un decreto d’urgenza che coinvolgerà Ice, Simest, Sace e Cassa Depositi e Prestiti per offrire ristori immediati. Per le aziende esportatrici sono previsti contributi a fondo perduto e la partecipazione gratuita a fiere internazionali, con un budget dedicato di 1,5 milioni di euro per regione. Sace, dal canto suo, garantirà moratorie fino a 12 mesi sui finanziamenti e proroghe delle coperture assicurative. Tajani ha annunciato l’intenzione di portare la crisi siciliana sui tavoli di Bruxelles, chiedendo la sospensione della direttiva Bolkestein per sostenere i balneari e l’attivazione del Fondo di solidarietà europeo. «È fondamentale che, finita l’emergenza, non restino ferite», ha sottolineato il ministro. Il presidente Schifani ha confermato l’impegno regionale, con quasi 100 milioni già stanziati e pronti a essere incrementati. «Le polemiche le lasciamo agli altri – ha dichiarato – ora serve fare sistema». Tra le misure spicca anche il supporto di CDP tramite crediti d’imposta per compensare i danni subiti, assicurando che nessuna famiglia, come nel caso di Niscemi, resterà senza un tetto.
