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Contenzioso Cas – Tosa, ritirato il pignoramento

Un sospiro di sollievo attraversa il Consorzio Autostrade Siciliane e le numerose aziende dell’indotto: il pignoramento da 12 milioni di euro avviato da Tosa Appalti contro il CAS è stato ritirato. L’esito positivo è maturato al tavolo di conciliazione convocato dalla Prefettura di Messina, dove la mediazione ferma e autorevole della prefetta Cosima Di Stani ha permesso di sciogliere un nodo che rischiava di trasformarsi in una seria emergenza sociale. Il blocco dei conti, pari a 18,5 milioni di euro, aveva infatti paralizzato l’ente di contrada Scoppo, impedendo il pagamento degli stipendi di novembre ai 350 dipendenti e mettendo a rischio quelli di dicembre e la tredicesima. In totale, oltre 3,5 milioni di euro che avrebbero lasciato con l’incertezza quasi mille famiglie, considerando anche i lavoratori delle imprese fornitrici già in grande fibrillazione. L’accordo raggiunto consente ora lo sblocco dei fondi. Tosa Appalti ha accettato di ritirare il decreto ingiuntivo, mentre la quantificazione delle somme dovute per gli extra lavori di rifacimento del fondo autostradale tra Messina Nord e Patti sarà rimessa al giudizio civile. Nel frattempo, il CAS ha scelto di riconoscere il 50% del potenziale debito contestato: subito verranno versati 1,5 milioni di euro, seguiti da ulteriori 5 milioni dilazionati in sedici rate mensili. Una soluzione che combina disponibilità economica e buon senso, evitando un pericoloso effetto domino di mancati pagamenti e restituendo serenità a lavoratori e aziende alla vigilia delle festività natalizie.

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