Consiglio comunale: ScN vuol fare tris ma frena
A Messina l’attenzione è puntata sulla prima seduta consiliare, quella che porterà all’elezione del presidente. Tutte le indicazioni portano all’ex assessore Massimo Minutoli che prenderà il posto di Nello Pergolizzi alla guida dell’Aula. I malumori non sono mancati ma vanno ad aggiungersi a quelli diffusi in seguito all’esito delle urne che ha lasciato sul campo delusi e scontenti. Diverso il discorso delle altre due cariche, il vicario ed il vice, almeno una delle quali, stando al bon ton istituzionale ma anche alle trattative in corso del leader di Sud chiama Nord dovrebbe andare alle opposizioni. Pare che invece, proprio in virtù delle tante aspettative emerse dal dopo urne Sud chiama Nord non voglia lasciare alle opposizioni nessun ruolo, fatto questo che inasprirà gli animi in aula e non è il miglior modo per iniziare un mandato soprattutto mentre De Luca è impegnato nelle trattative per alleanze o col centro destra o con il centro sinistra. Proprio in virtù di questo la convocazione dei consiglieri si limita alla sola elezione del presidente e del vice, rinviando il completamento dell’ufficio di presidenza alle prossime settimane. I tempi non sono ancora maturi e sono legati a quanto sta accadendo tra Palermo e Roma con De Luca con l’occhio rivolto alle tornate elettorali del 2027. Non correrà da solo, punta al bottino pieno, ovvero la candidatura alla presidenza della Regione, ma al momento l’obiettivo non è facile da centrare. Sia nel centro destra che nel centro sinistra non ci sono portoni spalancati al suo ingresso, meno che mai come candidato. A sinistra c’è la folla dei papabili, con La Vardera che ha costituito il gruppo all’Ars di Controcorrente dopo aver sfilato due deputati pentastellati. Come annunciato nell’edizione del tg di ieri nel gruppo di Controcorrente arriva oggi Alessandro De Leo, che con La Vardera ha condiviso la prima parte del cammino all’Ars dopo le elezioni del 2022. Le due strade quindi si riuniscono e il gruppo arriva a quota 4 e c’è da giurarci che il numero è destinato a salire. Le acque non sono proprio serene nel campo largo dove a La Vardera ed a Nuccio Di Paola, come possibili candidati si è aggiunto Cracolici, mentre il nome dell’eurodeputato Beppe Antoci non è mai finito nel cassetto. Intanto Cateno De Luca non arretra di un millimetro ed oggi a Palermo ha annunciato la corsa di sud chiama nord per le comunali del capoluogo di regione, nella primavera del 2027. Un modo per mantenere il punto e lanciare un messaggio.
