Consiglio comunale, il giorno dell’insediamento
È il giorno della proclamazione del Consiglio comunale. L’Ufficio elettorale, presieduto dal magistrato Giuseppe D’Agostino ha proceduto alla compilazione delle 180 pagine di verbale dopo che lo scorso venerdì era stato ultimato il conteggio dei voti. Il nuovo consiglio comunale ha profondamente cambiato quella che era stata la geografia dell’aula fino allo scorso maggio. E rispetto all’attuale proclamazione ci saranno comunque dei cambiamenti in corso che saranno ufficializzati con la nomina della giunta in programma ad inizio della prossima settimana. La rinuncia da parte di qualcuno dei venti consiglieri a sostegno del sindaco Federico Basile, che ha ottenuto il premio di maggioranza, aprirà la strada ai primi dei non eletti nelle cinque liste che hanno superato la soglia di sbarramento del 5 per cento. Alcuni torneranno a occupare il loro posto in giunta, come Massimiliano Minutoli, Alessandra Calafiore e Liana Cannata. Altri torneranno nelle partecipate dove occupavano un posto al netto delle dimissioni e degli avvicendamenti il nuovo consiglio vede 20 consiglieri di maggioranza. Sette per la lista Sud chiama Nord, quattro per Basile sindaco di Messina e poi tre seggi ciascuno per Amo Messina, Messina Protagonista e Federico per Messina. All’opposizione troviamo invece il seggio riservato a Marcello Scurria in qualità di “miglior perdente”, perché arrivato secondo tra i candidati a sindaco. Due seggi alla lista Marcello Scurria sindaco. Due alla Lega, tre a Fratelli D’Italia, due per Popolari e Autonomisti – Grande Sicilia e infine tre al Pd.
