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Conferenza Sud chiama Nord, asili nido edilizia scolastica e new entry

Il martedì a Palazzo Zanca è ormai diventato un appuntamento fisso della politica cittadina. Una sorta di rito settimanale in cui Cateno De Luca, il sindaco Federico Basile e il vicesindaco Salvatore Mondello trasformano il Salone delle Bandiere in un palcoscenico dove numeri, progetti e messaggi politici si intrecciano in un unico format. E l’ultima conferenza stampa non ha fatto eccezione. Al centro dell’incontro, l’edilizia scolastica per l’infanzia. Un fronte su cui Messina, negli ultimi anni, si è mossa con un’accelerazione che ha stupito perfino gli addetti ai lavori. Da tre asili nel 2018 si è passati a 26 tra attivi, in costruzione e finanziati. Un dato che segna una discontinuità evidente e che prepara il terreno alla scommessa politica più ambiziosa dell’amministrazione. Un investimento da oltre 5 milioni di euro, che punta a generare più di 230 posti per i bambini 0-3 anni, raddoppiando di fatto la capacità attuale. Un “effetto leva” che, se rispettasse le scadenze imposte da Roma e Bruxelles, cambierebbe radicalmente l’accesso ai servizi educativi in città. Ma la conferenza non è stata solo una vetrina tecnica. È stata anche un passaggio politico. Massimo Rizzo, avvocato, consigliere comunale dal 2018 al 2022 con LiberaMe e già candidato indipendente nel centrosinistra, è stato presentato come nuova figura del progetto politico, sarà candidato nella lista Basile Sindaco alle prossime amministrative.

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