Concorso annullato all’Universita’, vincitore figlio di un docente
Dopo un ricorso presentato dal secondo in graduatoria che ha contestato l’erronea omessa valutazione del titolo di dottore di ricerca, è stato annullato il concorso all’Università di Messina per ricercatore nel campo della Malattie odontostomatologiche con un contratto di lavoro a tempo determinato. Il vincitore del concorso era stato Roberto Lo Giudice, figlio di un professore universitario che svolge importanti incarichi di docenza e dirigenziali all’interno del Dipartimento di Scienze biomediche, odontoiatriche e delle immagini morfologiche e funzionali dell’Università di Messina. Come si legge nella sentenza del Tar, in base ai principi di trasparenza, imparzialità e par condicio tra candidati, il divieto di partecipare alla procedura, sussistendo una parentela di primo grado con un professore legato al Dipartimento, deve essere applicato nei confronti di Roberto Lo Giudice. È stata respinta la parte risarcitoria, ma l’Università di Messina e il dottor Lo Giudice dovranno pagare 1000 euro, per ciascuna parte, in favore della parte ricorrente come spese di giudizio. Di conseguenza, il Tar ha deciso che l’Ateneo messinese è chiamato a riavviare il procedimento di selezione.
