Primo piano

Ciclone, riaperti parzialmente lungomare Santa Teresa e Furci

Il ciclone Harry ha piegato ma non ha spezzato le comunità di Santa Teresa e Furci Siculo che con tanta resilienza vogliono rialzarsi nel più breve tempo possibile. Da giorni, infatti, si lavora senza sosta per cercare di riportare alla normalità quello che il mare ha distrutto; unendo le forze e l’amore per il proprio territorio. Un segno tangibile è rappresentato dall’apertura parziale dei lungomare dei due Comuni ionici; tratti distintivi dei luoghi messi a dura prova dalla furia delle onde. A Santa Teresa un chilometro di litorale torna percorribile. Sono state completate le operazioni di rimozione della sabbia e dei rifiuti, è stato effettuato lo spazzamento della carreggiata e dei marciapiedi e i tratti risparmiati o parzialmente danneggiati dal mare sono stati riaperti. Anche a Furci Siculo si procede a spron battuto. Cittadini e imprenditori stanno via via ripulendo case e attività commerciali, per provare a ripartire dopo giorni difficili. Lavori significativi che hanno consentito di riaprire un tratto da 450 metri da Furci Verde alla via Cristoforo Colombo, solo per i residenti e con la possibilità di sostare. Per chi arriva da Santa Teresa di Riva, invece, rimane l’obbligo di proseguire sulla Statale 114, dove si continua a viaggiare a doppio senso di circolazione.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio