Ciclone Harry, rimodulati 5,3 mld destinati al ponte
A presentare l’ordine del giorno all’Assemblea Regionale Siciliana sono stati i deputati di Sud chiama Nord Cateno De Luca, Giuseppe Lombardo e Matteo Sciotto. Una proposta con cui si chiede la riprogrammazione dei Fondi Sviluppo e Coesione che la Giunta Schifani ha destinato alla realizzazione del Ponte sullo Stretto, così da poterli utilizzare per la ricostruzione nelle zone devastate dal ciclone Harry e dalle calamità che si sono verificate a Niscemi. Somme che si aggirano intorno al miliardo e 400 milioni di euro, ai quali si aggiungono ulteriori 3,9 miliardi di risorse Fsc 2021-2027 che il movimento guidato da De Luca ha inserito nell’ordine del giorno per un totale di 5,3 miliardi. Il provvedimento è stato votato ieri all’Ars, e nella seduta non sono mancati i colpi di scena. Perché il governo Schifani ha dato parere contrario in tal senso, ma l’Aula ha preso una posizione diversa a tutela del territorio e della sicurezza dei cittadini. Risultato, ordine del giorno approvato con 32 voti favorevoli e 24 contrari. Un segnale importante, che ha visto una visione condivisa dall’opposizione e da una parte della maggioranza verso l’emergenza che ha colpito la Sicilia.
