Ciclone Harry, al via fase due finanziamenti imprese danneggiate
Inizia la fase due dei finanziamenti rivolti alle imprese e alle attività produttive danneggiate dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi. A farlo sapere è la Regione tramite l’assessorato all’Economia che rafforza il proprio impegno a sostegno del tessuto produttivo locale con l’attivazione di un pacchetto integrato di agevolazioni che combina finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto, a valere sul Fondo Sicilia gestito da Irfis FinSicilia. Una misura che punta a favorire la ripresa dopo i danni causati dagli eventi tristemente noti, sostenendo le spese necessarie alla ricostruzione e al rilancio. Il contributo copre fino al 100 per cento degli investimenti ammissibili, per un importo massimo di 400 mila euro. Di questi, il 60 per cento sarà a finanziamento agevolato a tasso zero, e la restante parte come contributo a fondo perduto. Beneficiarie della misura sono le micro, piccole e medie imprese operanti in Sicilia, comprese le isole minori, che abbiano formalmente segnalato i danni subiti alle autorità competenti. Possono accedere alle agevolazioni anche le imprese coinvolte nella frana di Niscemi, indipendentemente dalla localizzazione rispetto alla cosiddetta “zona rossa”. Le risorse possono coprire interventi di ricostruzione e ripristino, inclusi lavori edili, ristrutturazioni, sostituzione o riparazione di macchinari, acquisto di arredi e attrezzature produttive indispensabili per la ripresa delle attività. Tutte le informazioni relative alla misura e alle modalità di accesso, sono disponibili nell’avviso pubblico e nella documentazione ufficiale del Fondo Sicilia sul sito istituzionale di Irfis.
