Celebrazioni Corpus Domini, migliaia di fedeli dietro il Vascelluzzo
La solenne celebrazione del Corpus Domini ha aperto una domenica di grande devozione, scandita dal ritorno del Vascelluzzo nella chiesa di Santa Maria di Portosalvo dei Marinai, recentemente restaurata. Il prezioso galeone d’argento, simbolo secolare di fede e identità cittadina, ha preceduto la processione del Santissimo Sacramento, scortato dalla Sacra Milizia dei Verdi. Migliaia di fedeli hanno seguito il lungo corteo, tra petali di fiori sparsi dai bambini, soste di adorazione eucaristica e la partecipazione di confraternite, associazioni e ammalati assistiti dall’Unitalsi. Accompagnato dalla Confraternita dei Marinai e portato a spalla dai portatori di San Camillo e del Gruppo Ceri Messinesi, il Vascelluzzo ha raggiunto la chiesa dei Marinai, accolto da applausi e benedizione del rettore Mons. Josè Costa. Qui sono state distribuite le spighe di grano, richiamo al miracolo che salvò la città dalla carestia, secondo la tradizione, grazie all’intervento della Madonna. Il Vascelluzzo, vascello a tre alberi lungo circa un metro, finemente cesellato, arricchito da puttini, cannoni, cariatidi e reliquiari con capelli della Madonna, racconta secoli di storia. Le date sulla struttura richiamano eventi leggendari, tra cui il miracolo del 1302 e la carestia del 1603, quando una nave carica di grano approdò miracolosamente nel porto. Ancora oggi viene adornato con spighe, simbolo di salvezza e prosperità. Il ritorno del galeone nella sua sede storica segna la conclusione delle celebrazioni e il pieno recupero di una delle testimonianze più autentiche della tradizione religiosa.
