Capodanno blindato a Messina, scatta il divieto di botti fino al 10 Gennaio
Messina si prepara a festeggiare l’arrivo del nuovo anno all’insegna della sicurezza e del decoro urbano. Il sindaco Federico Basile ha rinnovato l’ordinanza che impone il divieto assoluto di esplodere botti, petardi e mortaretti, oltre all’accensione di falò, su tutto il territorio comunale. Il provvedimento, già in vigore, resterà valido fino al 10 gennaio 2026. L’iniziativa mira a tutelare non solo l’incolumità pubblica, prevenendo i classici incidenti di fine anno, ma anche il benessere degli animali e la tranquillità delle fasce più fragili della popolazione, come anziani e bambini. “La notte di San Silvestro deve essere un momento di gioia, non di rischio”, ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando l’importanza di celebrazioni responsabili. L’ordinanza specifica restrizioni rigorose: è vietato l’uso di artifici pirotecnici sia in luoghi pubblici che privati, specialmente in prossimità di scuole, ospedali e rifugi per animali. Sul fronte della tutela animale, l’assessore Massimiliano Minutoli ha ricordato come i rumori violenti possano causare fughe improvvise e traumi fatali per gli amici a quattro zampe. Per chi decide di ignorare le regole, le conseguenze saranno pesanti. La Polizia Municipale intensificherà i controlli: i trasgressori rischiano multe da 25 a 500 euro, oltre al sequestro e alla confisca dei materiali. Sono inoltre previsti divieti specifici sulla vendita ai minori e sulla raccolta di ordigni inesplosi. L’appello dell’amministrazione è chiaro: festeggiare con senso civico affinché la serenità delle feste non venga rovinata da emergenze evitabili.
