Capizzi non dimentica, fiaccolata in memoria
L’intera comunità di Capizzi si è stretta ieri per dare l’ultimo saluto al piccolo Giuseppe Di Dio, vittima di una notte di vera e propria follia sabato scorso. Tanta gente in un misto di rabbia e dolore ha affollato il Santuario di San Giacomo per partecipare al giorno del lutto. Parenti, amici, compagni di scuola e Circolo Musicale San Giacomo – dove Giuseppe coltivava la sua passione per il flauto – lo hanno ricordato e abbracciato un’ultima volta, senza riuscire a trovare una risposta per quanto successo. Un fiume umano che ha percorso le vie del centro nebroideo anche ieri pomeriggio, quando un corteo fatto di luci, fiaccole, silenzio e lacrime, ha onorato ancora una volta la memoria del 16enne vittima di un fatale e insensato errore. Il corteo è transitato anche in via Roma davanti al bar dove il 16enne ha trovato la morte colpito dai proiettili di una pistola. Il sindaco di Capizzi, Leonardo Principato Trosso, e il parroco Don Antonio Cipriano hanno lanciato nuovi solleciti affinché venga garantita più sicurezza ai cittadini. Così Capizzi non dimentica Giuseppe Di Dio, ancora alla ricerca di un perché e nell’attesa che la Giustizia faccia il suo corso.
