Cantieri Navali dello Stretto, licenziamenti sospesi fino al 31 luglio
Svolta positiva nella vertenza dei Cantieri navali dello Stretto, società del gruppo Caronte & Tourist. I tredici licenziamenti annunciati a metà aprile, che sarebbero dovuti scattare il primo giugno, sono stati ufficialmente congelati fino al prossimo 31 luglio. I lavoratori torneranno regolarmente in servizio già dalla settimana prossima, mentre sindacati e vertici aziendali avvieranno un tavolo negoziale per trovare soluzioni condivise e salvare i posti di lavoro. L’importante tregua è il risultato del vertice svoltosi tra l’azienda, i rappresentanti dei lavoratori e il presidente dell’Autorità portuale, Francesco Rizzo, il cui ruolo di mediazione è stato decisivo. Grande soddisfazione è stata espressa dalla Fiom Cgil con i segretari Foti e David, il coordinatore Biondo e la Rsu Verboso: «Tredici famiglie possono finalmente respirare. È una vittoria della solidarietà, ma ora serve dare continuità a questo percorso». La mobilitazione dei dipendenti, culminata in scioperi e manifestazioni spontanee, ha spinto l’azienda a rivedere i propri piani. Secondo la sigla sindacale, i provvedimenti erano del tutto ingiustificati, specialmente in un comparto strategico come quello della cantieristica navale messinese, un settore caratterizzato da ampi margini di sviluppo. Le trattative dei prossimi due mesi saranno cruciali per trasformare questo rinvio in una definitiva salvaguardia occupazionale.
