Campanella storica a Ginostra, riapre la scuola dopo vent’anni
Stamani a Ginostra, minuscola frazione dell’isola di Stromboli nel comune di Lipari, è tornata a suonare la campanella scolastica dopo oltre vent’anni di silenzio. L’edificio sito nella piazza centrale tra la chiesa e l’esercizio di generi alimentar “da Rosita” ha riaperto i battenti per accogliere la piccola Aysha, unica alunna del borgo, pronta a frequentare la prima classe della scuola primaria. Visibilmente emozionata, con lo zainetto sulle spalle e accompagnata dai genitori, la bambina è stata ricevuta dalla maestra Laura Mongi, che la affiancherà lungo l’intero percorso formativo. L’evento rappresenta un traguardo storico per il borgo eoliano, un luogo che durante la stagione invernale conta appena una quarantina di residenti. La riapertura del presidio educativo è il risultato diretto della tenacia dei genitori di Aysha, Rafic Banzine e Monica Abbate. La loro battaglia ha trovato la fondamentale sponda dell’amministrazione comunale di Lipari, della dirigenza dell’istituto comprensivo Isole Eolie e dell’arcivescovo Giovanni Accolla, il quale ha concesso gratuitamente un locale della chiesa di San Vincenzo Ferreri per allestire l’aula. «Siamo felici», ha dichiarato il padre della bambina. «Creare una scuola dove per anni si è pensato fosse impossibile fa sperare che anche ciò che appare irrealizzabile sia in realtà possibile». Un segnale di profonda speranza e vita per la piccola comunità insulare.
