Bonus Zes, incentivi per le imprese del Sud
La Sicilia rientra tra le regioni della ZES Unica che potranno beneficiare dei nuovi bonus occupazionali introdotti dal Governo e disciplinati dall’INPS con tre circolari pubblicate il 14 maggio 2026. Un pacchetto di incentivi che, per il territorio messinese, potrebbe rappresentare una leva importante per favorire nuove assunzioni stabili in un mercato del lavoro ancora segnato da precarietà, disoccupazione giovanile e difficoltà di inserimento per donne e over 35. L’INPS ha definito il quadro operativo dei nuovi esoneri contributivi destinati alle imprese private che assumeranno a tempo indeterminato giovani, donne e lavoratori disoccupati nelle aree svantaggiate del Paese. Il primo intervento riguarda il cosiddetto “Bonus giovani”. Le imprese private che nel corso del 2026 assumeranno lavoratori under 35 con contratto a tempo indeterminato potranno ottenere un esonero del 100% dei contributi previdenziali. Il beneficio è destinato a giovani senza un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, oppure da almeno 6 mesi in presenza di particolari condizioni di svantaggio previste dalla normativa europea. Particolare attenzione viene poi riservata alle piccole imprese del Mezzogiorno attraverso il “Bonus ZES”. La misura è destinata ai datori di lavoro privati con un organico fino a dieci dipendenti che assumano personale non dirigente nelle sedi operative ubicate nelle regioni della ZES Unica, tra cui la Sicilia. In questo caso l’incentivo riguarda lavoratori over 35 disoccupati da almeno due anni e garantisce un esonero contributivo totale fino a 650 euro mensili per ogni assunzione. Il terzo intervento è dedicato all’occupazione femminile. Con il “Bonus donne”, viene introdotto uno sgravio totale dei contributi previdenziali – con esclusione dei premi INAIL – per le assunzioni a tempo indeterminato di donne svantaggiate o molto svantaggiate effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026.
