Bimba di 10 anni scrive alla Meloni: “Non voglio lasciare Filicudi per la scuola”.
Scrive al presidente del Consiglio Giorgia Meloni per chiedere di poter continuare a studiare senza lasciare la sua isola. È la storia di Tiziana, alunna di quinta elementare residente a Filicudi, che a settembre rischia di dover abbandonare casa, amici e famiglia per frequentare la scuola media. «Ho solo 10 anni – scrive – e chiedo di avere le stesse opportunità degli altri bambini». La richiesta avanzata insieme alla madre di riattivare il Cpe è stata respinta con la motivazione che non sarebbe possibile destinare otto docenti a una sola alunna. Tiziana, però, ricorda che in passato il servizio funzionava con appena due insegnanti. A risponderle l’ufficio scolastico regionale. “All’alunna – si legge nella nota – sarà assicurato il percorso educativo e formativo nell’istituzione scolastica più vicina a Filicudi, al fine di garantire alla piccola un idoneo percorso di crescita e di imprescindibile socializzazione e confronto con i coetanei, nel quadro di un’offerta formativa che le garantisca il pieno sviluppo delle competenze”. “Ad oggi, non è pervenuta alcuna richiesta ufficiale né da parte del Sindaco né della Dirigente scolastica” – dichiara il Direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia Filippo Serra. “Nel caso in cui dovessero pervenire a questo Ufficio eventuali istanze dal Sindaco e dalla Dirigente scolastica dell’Istituto di Filicudi, a seguito della richiesta della famiglia dell’alunna, siamo disponibili a organizzare in organico di fatto un percorso scolastico per consentire la prosecuzione degli studi nell’isola in cui la bambina risiede”.
