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Basile bis: Buda dice no ipotesi giunta “a tempo”

Non è ancora tempo di giunta bis per Federico Basile, che rinvia alla prossima settimana decisioni che a urne chiuse si sono rivelate ben più complesse del previsto. Proprio la carica dei mille candidati ha moltiplicato le aspettative dei singoli e reso complicato il bilanciamento degli equilibri anche alla luce di successi o insuccessi personali. Insomma non è facile far quadrare tutti i conti anche perché per i cda delle partecipate se ne parlerà in estate. Fino ad allora, nonostante le alte temperature, molti tasselli resteranno congelati anche perché, frattanto, Cateno De Luca tra pranzi, cene, aperitivi e colazioni tra Roma, Milano e Palermo, sta avviando trattative sia con il centro destra che con il centro sinistra per tessere alleanze per regionali e Politiche. Proprio questo attivismo enogastronomico sta rallentando la composizione della giunta comunale ed anche quando la squadra sarà completa non mancheranno sorprese e soprattutto sarà a tempo. E’ ormai chiaro a tutti, compreso al primo cittadino, che le alleanze colorano i monocolori e gioco forza si dovrà dare spazio a innesti, che ad oggi appaiono indigesti. In questo quadro quindi diventa davvero difficile formare la “prima squadra” che potrebbe persino avere un timing fino a dicembre quando i contesti regionali saranno più chiari. E che ci sia tanto movimento lo si comprende dal pressing che ha visto come destinataria Debora Buda, Fratelli d’Italia, terza della sua lista e non eletta per un soffio al consiglio comunale perché il seggio è andato alla Lega. Buda ha declinato in nome di una coerenza politica che per la verità è merce rarissima oggi. Le trattative in corso tra i partiti e Sud chiama Nord ci sono eccome, anche se in questo momento tanti sono i paletti nei confronti di De Luca. Intanto per la giunta Basile c’è un problema in meno, perché Ivano Cantello, fratello di Mirko neo confermato in consiglio comunale è entrato a far parte della giunta di Melangela Scolaro a Barcellona Pozzo di Gotto. I fratelli Cantello politicamente camminano in coppia e Barcellona è diventata una “camera di compensazione” rispetto alle richieste su Messina, fatto questo mal digerito dagli alleati della Scolaro che si sono visti piombare un assessore esterno. Era accaduto lo stesso a Giardini Naxos quando Mirko Cantello, eletto nella Lega, riuscì a far entrare nella squadra comunale di centro destra il fratello Ivano.

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